lunedì 9 gennaio 2012

Prove di democrazia, Che fare? applicato alle amministrative

La rubrica Che fare ha già ospitato abbastanza interventi per poter cominciare a raccogliere le idee e rendere preziosi e fruttuosi i pareri espressi. A Pistoia, mia città, è tempo di amministrative, e prima delle elezioni amministrative, è tempo di primarie del centrosinistra. Per cui ho avanzato delle richieste ai tre possibili candidati sindaco del centro sinistra Cecilia Turco, Roberto Bartoli e Samuele Bertinelli), chiedendo chi di loro se la sentisse di sostenerle e farle proprie.
le richieste sono le seguenti:


Al futuro candidato sindaco di centrosinistra per le elezioni amministrative di Pistoia chiediamo:

. ampia estensione della zona blu e creazione di vere piste ciclabili con cui raggiungere il cuore della città comodamente dalla periferia.
. incentivi all'acquisto di veicoli a pedali o elettrici, incentivi all'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici e alla mobilità sostenibile
. incentivi fiscali per chi adotta scelte ecologiche (ad esempio pannolini lavabili al posto dei pannolini normali, abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico al posto della macchina etc.)
. la presenza del 50% di uomini e 50% di donne all'interno della "squadra di governo"
. la possibilità per i cittadini di valutare periodicamente l'operato della giunta e la creazione di spazi per la discussione e la partecipazione
. la riduzione dello stipendio di ogni componente del consiglio comunale, dal consigliere al sindaco
. lo stop alla cementificazione del territorio ed in parallelo creazione di parchi ed aree verdi in tutta la città
. il voto ai cittadini extracomunitari che vivono a Pistoia per tutto ciò che concerne la loro stessa città e incentivo a tutte le associazioni e a tutte le pratiche che sostengono la cultura della convivenza
. la promozione della cultura, in ogni sua forma (sarebbe un sogno avere un comune che finanzia la cultura non solo economicamente, ma con la volontà, cercando di spezzare l'immobilismo del passato) ed incentivazione alla proposta di mostre, concerti e altro da parte dei cittadini stessi
. organizzazione di corsi di educazione civica nella scuola inferiore
. sostegno economico e sociale ai disoccupati, con attivazione di tutti i meccanismi e gli sforzi atti a reintrodurre le persone nel mondo del lavoro
. adozione in tutte le mense comunali di prodotti a chilometro zero o certificati equi e sostenibili
. attuazione e rispetto della carta dei diritti degli animali, stilata dall'Unesco nel 1978 e senza applicazione a livello nazionale

Attendo riscontri e risposte, vi farò sapere presto quanto i nostri sforzi intellettuali e non solo siano stati o meno vani.
Per adesso vi ringrazio per aver reso possibile questo piccolo elenco-ricetta di democrazia e futuro, e vi invito a diffondere questo post democratico.

un abbraccio a tutti,

Riccardo

0 commenti: