La sua proposta ha un merito: avermi fatto capire finalmente il perchè debba essere davvero necessario riformare la giustizia, come sostiene anche Paniz, per favorire l'economia nazionale.

Caro amico,
leggo sempre volentieri ciò che viene suggerito dai tuoi ospiti e, salvo rare eccezioni, mi trovo quasi sempre d'accordo con quel che viene suggerito. Rimanendo sul piano alto di molti degli spunti suggeriti, è chiaro che l'Italia ha bisogno di quella che in senso lato mi sentirei di definire una "rivoluzione culturale" a 360 gradi, che reintroduca la partecipazione alla vita politica, la meritocrazia, il cambio di passo ed il ripensamento dell'economia.
Personalmente, quando vengo stimolato nel proporre qualcosa non riesco a prescindere dal piano pratico.
Ecco, dunque, tre interventi a mio avviso centralissimi che, pur insufficienti per ripartire, certo darebbero grande slancio almeno all'economia.
1) riforma della Giustizia: imprescindibile. Sai quanto deve aspettare un Tizio qualunque per recuperare un credito? La procedura standard, se tutto fila liscio, prevede venga richiesta l'emissione di un decreto ingiuntivo, emesso il quale si procede alla notifica. Se questa si perfeziona, aspettiamo 40 giorni, scaduti i quali richiediamo la formula esecutiva sul decreto. Passiamo dall'agenzia delle entrate, paghiamo la tassa, e chiediamo al legale di procedere in via esecutiva. Il legale scrive il precetto e lo notifica. Se questa si perfeziona, passano dieci giorni ed il legale procede oltre. Se si riesce ad individuare qualcosa da pignorare, magari presso un terzo, scriviamo l'atto di citazione e la notifichiamo sia al debitore che al terzo. Se le notifiche si perfezionano, aspettiamo la data dell'udienza e, se tutto fila liscio, il Giudice disporrà il pignoramento. Aspettiamo dunque di avere qualcosa in mano.
Ora, in questo rapidissimo schema non si tiene conto:
a) dei tempi biblici delle cancellerie per adempiere ad una qualsiasi richiesta
b) della possibilità sia fatta opposizione al decreto ingiuntivo, spesso con finalità dilatorie
c) della possibilità che venga fatta opposizione agli atti esecutivi, spesso come sopra
d) del fatto che molto spesso le notifiche diventano molto spesso problematiche perchè il debitore si fa furbo
ecco, fatta una panoramica di questo tipo...secondo te quanti investitori stranieri scommettono sul nostro Paese??
ma di esempi di giustizia lumaca ce ne possono essere mille: spesso le cose più tragicomiche son quelle che avvengono con i c.d. procedimenti di urgenza, che son talmente urgenti che dopo un anno siam sempre nei guai. Fatti un giro in Corte di Apppello a Firenze (nemmeno in terzo grado, al secondo) e troverai cause iscritte a ruolo nel 1987. Sono cose da pazzi che non possono essere tollerate, e che danno l'immagine di un paese poco affidabile
2) altra riforma chiave: il superamento del bicameralismo perfetto per legiferare.
In un mondo che corre a mille all'ora non è pensabile di continuare ad assistere alla liturgia, spesso sterile e svuotata di significati dall'apposizione della fiducia, del bicameralismo perfetto.
Troppo lunghi i tempi per legiferare, troppo ricorso (conseguentemente, ma non solo) ai decreti legge, e già che ci siamo troppi parlamentari, troppi soldi buttati. Snellire per velocizzare, così da restituire anche dignità alle funzioni del Parlamento!
3) mondo del lavoro: insufficienza della rete sociale di protezione
il problema non è la flessibilità, che probabilmente è davvero l'unica risposta ad esigenze di mercato reali. Il problema, semmai, è creare le condizioni per renderla tollerabile. Consiglio a tutti la lettura del Rapporto Supiot del 1999, ancora attualissima ed illuminante sul punto. In estrema sintesi e banalizzando, creare la presenza dello Stato nei periodi di non lavoro, una maggiore presenza per le lavoratrici che restano incinte, eccetera.
Un abbraccio
Voi che ne pensate?
Continuate a scrivere alla mia mail (riccardotronci@hotmail.it), partecipate a questo piccolo barcamp del gioco dei se e dei ma, e dite cosa fareste. Cosa manca all'Italia, qual è il trampolino di lancio per la primavera? Dite tutto ciò che volete, un punto su cui, secondo voi, sarebbe necessario insistere per un'Italia differente.
Un caro abbraccio ad Ennio, sperando che Madame Steiheil ti abbia accompagnato. E grazie di cuore.
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