

Se ci sei batti un colpo. Nove anni fa era facile individuarti, erano tantissimi, milioni e forse di più i balconi che sventolavano le bandiere rosso-arancio-giallo-verde-blu. Non ci ascoltarono, lo so, anche io ne rimasi deluso, ma non sorpreso.
Se ci sei batti un colpo. Che qui parlano di bombardare, e nessuno risponde.
Se ci sei batti un colpo, che hanno addirittura il coraggio di dire che è necessario bombardare.
E non ci sentiremo nemmeno minimamente in colpa di quei bambini che resteranno orfani, di quelli a cui amputeremo gli arti, di quelle madri e mogli che piangeranno sulle macerie. Avremo fatto il nostro dovere, noi, aiutando un popolo ad emergere dalla barbarie.
Se ci sei batti un colpo. E appendi una bandiera della pace al balcone, alla macchina, al blog. E se ti va affiancala con una a lutto. Per tutte le persone che moriranno per colpa della nostra superbia.
L'Italia in questo periodo va fiera di chissà quanti tricolori a sventolare ai balconi. Che bello sarebbe vedere su tutti un nastro nero, a lutto e profondo rispetto di chi morirà sotto le nostre bombe. Per dire: non nel mio nome.
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