
La gente di sinistra sta lentamente riuscendo a credere nuovamente nella sinistra, nonostante il Pd. E le primarie, dove vengono fatte, dimostrano che la gente, dove si sente libera dal voto imposto, dal voto per il partito grande o per cacciare Berlusconi, funzionano, palesano il reale gradimento delle persone.
Non è un caso se abbiamo due orecchie e una bocca.
Chi sa ascoltare giorno dopo giorno guadagna consensi, come dimostrano le intenzioni di voto raccolte da termometro politico il 24/1 (SeL oltre il 7%)

C'è bisogno di centrosinistra, di una coalizione volta a sinistra, che riesca a scavalcare con noncuranza il terzo polo e dia inizio ad una riforma credibile del paese. E c'è bisogno di primarie.
Nessuna santa alleanza o sacro romano impero alla carica per sconfiggere Berlusconi: un nuovo Ulivo, programma e primarie. Sconfiggere Berlusconi non è un problema cominciamo a dirlo, a pensarlo, a convincercene, perchè altrimenti siamo noi il problema.
Inoltre abbiamo un asso nella manica: a Silvio ci pensa Rocco.
No, non Buttiglione.
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. La Melandri, ad esempio, l'ha calpestata in continuazione, mentre a Sgarbi è stato impedito di avanzare un suo progetto che, chissà, avrebbe potuto anche essere interessante.
















