domenica 7 agosto 2011

Laconico ci risponde Ivan Scalfarotto

Oggi una breve introduzione al prossimo intervento, che è niente poco di meno che quello di Ivan Scalfarotto. In una riga, ma significativo.


Quello che mi sta stupendo delle vostre lettere, delle vostre idee, è che nessuno di voi parla di economia, di tagli, di sprechi, di miliardi, di banche. Sembra che il nostro popolo abbia la consapevolezza che raggiungere un vivere migliore passa attraverso altri tipi di riforme, attraverso un vivere e un convivere sociale differente. Avete parlato di socialità, di fiori azzurri, di ecologia, di animali, di Europa e di molto altro, appena toccando l'economia. Mi faceva piacere sottolinearlo, perchè credo sia già una sfumatura importante di questo gioco dei se e dei ma.
Detto questo... possiamo iniziare

Nel 1902 Lenin si chiedeva in una sua celebre opera "Che fare?". Ce lo chiediamo anche noi oggi con il nostro "gioco dei se e dei ma".
Oggi ci risponde Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd, politico giovane, attivo, convinto e forte delle proprie idee:

50% di donne in tutti i luoghi dove si prendono delle decisioni, a cominciare dal parlamento e dal governo.
I.


Laconico, ma diretto.
Io cosa ne penso l'ho detto rompendo le palle per mesi in questi post, voi cosa ne pensate?
Continuate a scrivere alla mia mail (riccardotronci@hotmail.it), partecipate a questo piccolo barcamp del gioco dei se e dei ma, e dite cosa fareste. Cosa manca all'Italia, qual è il trampolino di lancio per la primavera? Dite tutto ciò che volete, un punto su cui, secondo voi, sarebbe necessario insistere per un'Italia differente.

1 commenti:

il giardino di enzo ha detto...

Buongiorno Riccardo, un saluto