giovedì 12 maggio 2011

ditta tour

Attualmente al mondo sono presenti almeno 31 dittature, stando alla definizione che ne da Amnesty International, cioè stati retti da autocrazie oppure oligarchie molto ristrette.


Tra tutti siamo andati a prendere proprio la Libia.
Stai a vedere che se i volenterosi sprizzano davvero di onore e volontà da tutti i pori, che andranno a bombardare anche in Cina. Anche quel popolo viene represso in continuazione, anche quella stampa è censurata, anche quelle persone hanno bisogno di noi.
Peccato che noi abbiamo bisogno di loro così come sono, per produrre i nostri beni di consumo a basso costo. Se i volenterosi fossero davvero volenterosi si potrebbe pensare a un grande giro democratico nel mondo dittatoriale, un ditta tour.
Invece no.


E' che la guerra a chi non ha colpi in canna, ma giacimenti da depredare, è sempre troppo facile. La guerra è una risposta semplice, la pace è onerosa, richiede impegno, costanza, civiltà.
E intendiamoci, non la pace al fine di mantenere le dittature, ma la pace come cardine per sviluppare i diritti dell'uomo ovunque, come idea da cui non poter prescindere per identificarci l'uno nell'altro, come pensiero quotidiano.
Certo la pace, quella vera, chiede diritti e giustizia, e la giustizia chiede sacrifici, perchè tutti possano godere allo stesso modo delle stesse opportunità. E questo significa anche addio ai beni di consumo a basso costo per noi occidentali, come addio ai manufatti passati dalle mani di bambini o comunque di operai sfruttati per ingrassare le nostre vite.
Questa guerra è necessaria per mantenere le nostre vite agli standard attuali. E saranno necessarie alte guerre, chissà dove, contro chi.
Give peace a chance.

1 commenti:

Linea Gotica ha detto...

sembra che l'italia si stia dando da fare per entrare in questa classifica..