giovedì 21 aprile 2011

Silenzio


28 febbraio, ucciso il tenente Massimo Ranzani in Afghanistan
"E' un tormento, un calvario e tutte le volte ci si chiede se questo sacrificio che impegna il Parlamento con voto unanime e tutto il popolo italiano ad essere lì in un Paese ancora medievale sia uno sforzo che andrà in porto" (La Nazione)
Il premier ha ribadito la sua "gratitudine" all'impegno dei soldati e sottolineato di essere "consapevole dell'importanza della missione, della sua difficoltà, dei suoi rischi, come del fatto che la vita è sacra e che la vita dei nostri soldati è, e deve essere, la prima delle nostre preoccupazioni" (Sky tg24)

15 Aprile 2011, ucciso l'attivista pacifista Vittorio Arrigoni in Palestina
Il premier esprime sdegno all'interno del consiglio dei ministri, senza rilasciare frasi a giornalisti.

E forse è giusto così, Vik.
Forse è proprio giusto che uno stato che non riesce a piangere i suoi figli se non sulla bocca di un uomo indegno, non infanghi il tuo nome.
Noi ti ricorderemo, per sempre.

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