
Non ho mai capito più di tanto le domeniche ecologiche, e non credo siano mai servite veramente a qualcosa. Le nostre città continuano la scalata verso il titolo di capitale dell'inquinamento europea, la qualità dell'aria in Italia è migliore solo rispetto a quella della Bulgaria, basta passare il confine per respirare a pieni polmoni.
Lo dice Legambiente, nel suo ultimo rapporto sulla qualità dell'aria.
Lo stato, le regioni, i comuni hanno mediamente investito molto poco per migliorare la qualità dell'aria, del trasporto pubblico e delle vie pedonali o ciclabili, mentre in compenso hanno incentivato l'acquisto di auto, portandoci a una media di 60 vetture presenti ogni 100 persone.
Oggi le diverse realtà urbane del nostro Paese offrono mediamente 34 metri quadrati ogni 100 abitanti di zone interdette al traffico motorizzato. Il resto è campo minato.
Ma non solo, nel novembre 2010 la Commissione Europea ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia per non aver rispettato i limiti comunitari sulle polveri sottili nell’aria e per non aver messo in campo misure adeguate per rientrare nei limiti nei tempi previsti. Un provvedimento che ci costerà caro dal punto di vista economico per la multa che inevitabilmente ci colpirà, ma che già stiamo pagando tutti i giorni in termini di compromessa qualità dell’aria che respiriamo e di effetti negativi sulla nostra salute.
Per cui, come sempre, sta a noi.
Per il terzo anno di fila sta a noi dimostrare a tutti che vivere Slow Foot è preferibile.
Già, slow foot.
Il 27 Febbraio riprendiamoci la nostra vita almeno per un giorno, facciamo una prova, liberiamoci dallo stress, dalla fretta, dall'inquinamento, e scendiamo in strada armati di biciclette, o al solo suono dei nostri passi. Lasciamo l'auto a piedi, lasciamola tranquillamente riposare nel garage, muoviamoci all'aria aperta.
Meravigliamoci a vedere le strade vuote,e respiriamo a pieni polmoni. Basta dire "Anch'io" come il bellissimo Palmiro che ancora una volta si offre nobilmente di sponsorizzare le cause di questo umile blog di frontiera (un grazie infinito a Sauro Ciantini)
Dite: Anch'io!















2 commenti:
Aderisco alla giornata di "slow foot" o "fi-rapide-piede", come mi piace ribattezzarlo, e ho inserito il banner nel mio piccolo blog.
Un caro saluto,
Michele
Messo sul nostro blog!
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