
Dopo lungo meditare, traendo vantaggio dalla levitazione, imparata sul Corno alle scale da un maestro zen, ritorno con alcuni consigli per vivere meglio, senza voler rompere le balle come fanno alcuni salutisti.
Iniziamo quindi da due cose che vi interessano: culi e sesso.
Saprete, credo, che il 28 febbraio è la giornata "Lascio l'auto a piedi", da dedicare alle camminate, alle biciclette, ai mezzi pubblici se proprio non si vuole andare con le proprie energie.
Benissimo, ecco la prima chicca:
andando in "bicicletta si sviluppa in particolar modo il grande gluteo, ovvero il muscolo principale dei glutei, quello posto più superficialmente e che dà la forma ai glutei. Oltre a questo naturalmente si lavorerà anche su altri muscoli delle gambe e in certi casi anche delle braccia." (da gluteisodi.com)
Detto questo, avevo promesso anche il sesso, et voilà:
"Pedalare fa bene alla coppia
Le due ruote, per il 29% del campione, facilitano i rapporti e l’armonia nella coppia.
Traffico, parcheggi, semafori e clacson, invece, alimentano lo stress quotidiano e sono uno dei motivi di incremento della litigiosità della coppia. La classica passeggiata in bici con i figli, secondo il 47% degli psicologi, avrebbe anche la capacità di agevolare il dialogo. " (da sexylmente)
Mi sembra una buona occasione per iniziare con il 28 febbraio ad andare in bicicletta. Ma se non vi bastano queste due, se su di voi la pubblicità sessuale non ha alcun effetto, sapppiate che andare in bicicletta:
. aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, Secondo la famosa British medical association, pedalando mezzo'ora al giorno il rischio si riduce del 50%. Abituandosi progressivamente allo sforzo, il cuore batte meno velocemente, i polmoni sono ventilati e i muscoli ossigenati.
. Migliora il metabolismo. Come tutte le attività di resistenza, cioè moderate, regolari e di lunga durata, il ciclismo facilita la digestione, l'irrigazione sanguigna del cervello (avete mai visto il premier in bici?) e l'attività muscolare.
Non solo.
Vi faccio una domanda: respirate più smog pedalando in bicicletta attraverso il traffico cittadino o incolonnati nella vostra macchina senza mettere sotto sforzo i vostri polmoni?
Nel fascicolo della Commissione Europea "Kids on the Move" è riportato che "in un’ora, secondo lo studio olandese che e’ alla base della pubblicazione UE, un ciclista respira oltre la meta’ in meno dell’ossido di carbonio inalato da un automobilista chiuso nell’abitacolo.
Per cui, ammesso che non siate travolti da un'ondata di maltempo, perchè non riprendere in mano la vostra bici ed andare un po' a spasso cacciando ogni pedalata lo stress settimanale?
Ma ad ogni buon conto è da dire che il maltempo non vi esonera dal NON usare l'auto.
Aderite tutti!
Lascio l'auto a piedi 2010, Domenica 28 febbraio
Ps un grazie di cuore a Massimo per la vignetta che fa da inizio di questo post.
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Se credete che voglia fare della polemica vi sbagliate di grosso, sono contento di questa risposta. Ne sono contento anche se a seguire di questo comunicato la Coop stessa mi ha riscritto con un suo testo che riportava la pagina della Lav, come a dire: "te l'avevo detto", quando in realtà Coop non aveva detto un bel niente, non era stata proprio in grado di rispondere esaurientemente.


















