domenica 24 ottobre 2010

Per giorni migliori, rimbocchiamoci le maniche

genialità tratta da ceci n'est pas un thumblr

Un quadro dirigente regionale del Pd, tramite la mail di un amico, mi fa notare che la pochezza del Vademecum dell'antiberlusconiano si fa viva fin dal primo rigo, in cui ho colpevolmente tralasciato un errore.
Chiedo umilmente perdono a quella classe dirigente che trova la sua massima espressione in D'Alema e Veltroni, la stessa che non riesce mai a mostrarsi pronta ad ascoltare, la stessa che sa sempre cosa fare e dire, la stessa che invece di parlare di precarietà si lamenta per i pochi soldi che guadagna, la stessa che porta avanti con sorprendente successo da anni un suicidio. Anni bui, fin troppo bui, di berlusconismo e crisi non bastano a far credere alla gente che loro siano migliori.
D'altronde credo che il modo di fare politica del Pd sia retrogrado, credo che l'insistere sulla gerarchia rigida, sul partito come istituzione, sia stupido, o forse solo bolscevico. Il partito sovietico ha avuto un suo tempo, la democrazia, in quanto DEMO, chiede un altro tipo di organico ed organizzazione, che il Pd ha fatto finta di scegliere quando ha posto a fondamento del suo stesso essere le primarie.

Poi ha negato a Beppe Grillo di parteciparvi, a cercato di ostacolare Nichi Vendola in Puglia, ed ha deciso di sottoporle solo al volere degli iscritti. Come un vecchio partito comunista, ma senza un forte ideale alle spalle, ha ripreso a guardare al volere degli iscritti senza provare ad ascoltare la voce del popolo. Una coperta troppo corta per risultare credibile.


Il Pd è vecchio. Partito Defunto, come avevo già scritto. Ma non è il solo. Il Pdl, pur essendo storicamente giovane, è altrettanto vecchio. Sono sa tempo sulle orme di Giovanni Sartori che da secoli sostiene che i partiti altro non sono che organizzazioni private che hanno invaso lo spazio pubblico. Quello che scrivo, al di là degli errori ortografici, è che la politica non ha sede nei partiti. Quella è partitica, o partitocrazia. La politica è nelle strade, nei bar, dal barbiere, ai tavoli imbanditi o sulle panchine della stazione. Nel momento in cui comunicate una qualsiasi cosa, nel modo in cui lo fate, nei perchè avete scelto di dire proprio quella frase c'è la politica. O il calcio, siamo pur sempre in Italia.

voi votate ogni volta che fate la spesa, votate ogni volta che schiacciate il telecomando, ogni volta che andate in banca sono voti che date al sistema. Quando Berlusconi o la Rai vi chiedono dieci milioni di televisioni accese, e' il momento di spegnere perche' sono voti quelli che vi chiedono. (...) Usate le armi del nemico. Avete Internet, passatevi le informazioni con la telematica sostiene Alex Zanotelli, ed è in parte il senso del mio piccolo vademecum dell'antiberlusconiano.
Sempre che si abbia voglia di ascoltare. E dopo, perchè no, criticare, sui contenuti, se non si chiede troppo.
E non sta al Pd o al governo, non solo, almeno. Sta a noi. Per cui rimbocchiamoci le maniche per davvero, per giorni migliori.

14 commenti:

ammiraglio61 ha detto...

io penso che non ci sia frase peggiore, citata dal dittatore fascita, che possa essere usata come slogan da un partito che devrebbe essere di sinistra.

Gaio ha detto...

Anche se ritengo sensato il concetto esposto nell' articolo, non vedo come poterlo realizzare, perchè vuol dire combattere contro una mentalità vecchia a tutti i livelli sia di popolo che di politici.
In Italia ciò è reso ancora più difficile per il forte conservatorismo congenito della classe dirigente: cioé questi non vogliono mollare la presa.
Inoltre c'è il fattore Vaticano che è ancora più stantio e conservatore, per cui occorreranno molti anni prima che qualche movimento di piazza rovesci la situazione. Si perchè non credo che ciò sarà indolore e non violento. Basta leggere la storia per capire cosa è accaduto in altre realtà.

il giardino di enzo ha detto...

Ciao Riccardo, in riferimento a Zanotelli: è quello che stiamo facendo, siamo tanti, stiamo cominciando a cambiare qualcosa, ne sono convinto. Dobbiamo essere consapevoli che ci vorranno i tempi dovuti, molte persone che usano la rete lo fanno solo per divertimento, e non li biasimo affatto.
Si può fare l'uno e l'altro, divertirsi e pensare.
Ti linko Diego Bianchi e la sua Tolleranza Zoro:

http://www.youtube.com/watch?v=0iGMh77A4U4

Ciao

ciro ha detto...

a bersa cerchi di non rompere ol cazzo con quella palantina più tostoooo siate più obbiettivi, sembri che qundo parli schiacci gli scorriggi

Anonimo ha detto...

Condivido l'ottimo articolo e i commenti.
Ma, purtroppo devo rilevare che l'ignoranza e la maleducazione sono sempre in festa, vero Ciro?

Anonimo ha detto...

non ne ho molta di fantasia. Perché credo che l’utopia ,sia la luce per un domani migliore. Per fare si che questo entri nelle menti va alimentata, e credimi faccio molta fatica, perché io appartengo alla moltitudine che è nata ne l’era fascista, dove gli analfabeti erano la maggioranza, siamo sopravvissuti al fascismo,alla distruzione della guerra, ma il sogno utopico no ci ha mai abbandonato,con sacrificio abbiamo ricostruito l’italia da consegnare hai nostri figli,per un domani migliore. L’ignoranza credevamo fosse la nostra debolezza , ma i fatti ci hanno smentito. Noi senza licenza elementare abbiamo avuto come insegnante l’esperienza, che ci ha fatto capire che le ideologie ,non esistono,sono solo create ad arte dalla classe dominante, per creare fazioni da sottomettere al proprio volere. Ti domanderai ma dove vuole arrivare? Ci arrivo subito, al sogno utopico che se venisse coltivato è l’unica salvezza. L’utopia unica luce per un domani migliore, senza partiti che fanno chiacchiere da 62 anni. Utopia per un popolo coeso ha l’interesse comune, e non dei pochi come avviene da sempre, con la sparizione di tutto ciò che sino ad oggi ci ha ingannato, per il loro tornaconto. Sfruttando le credenze politiche e religiose, hanno approfittato dell’ignoranza, per gettare radici cosi profonde del male, da ingannare anche chi ignorante non è. Tutto questo ha fatto il suo tempo,per questo più li lascerete al potere, e più si avvicinerà la fine, fa da spia la crisi mondiale, creata dalla cupidigia ,anticamera della fine di tutto. L’unico antidoto è il sogno utopico che diventa realtà, rispecchiando cosi il volere di chi ha creato un mondo perfetto. Dominato dalla gente più imperfetta che esista sulla faccia della terra. L’utopia è il messia del terzo millennio , dove quell’uno per cento che domina il mondo, cederà il passo al nuovo, privo dell’interesse dei pochi ,ha beneficio di tutto il mondo, unito in un solo credo, la fratellanza . scusami se ti ho annoiato, ma noi ignoranti con pochi vocaboli ci ripetiamo allungando lo scrivere per spiegare il nostro pensiero. VITTORIO

Riccardo ha detto...

@ ammiraglio: suona veramente come fascista. Un neo armiamoci e partite...

@ Gaio: noi siamo la politica. Almeno in ogni momento in cui ci crediamo. E se non modifichiamo il gioco, se non altro agendo seguendo la nostra etica, ci risparmiamo di avallarne le regole sporche.

@ Paolo: grazie del link e dell'iniezione di fiducia... ce ne vole davvero...

@ Vittorio: grazie del tuo pensiero e della tua esperienza. Speriamo di poterne fare davvero tesoro.

Anonimo ha detto...

l'unica verità che emerge, e lo spreco di parole che spendiamo, nel commentare articoli serviti ad arte, per sviare la moltitudine di lettori dalla realtà.
chiara, è l'evidenza ha tutti i lettori, spogli da ideologie politiche, che non hanno più ragione di esistere, visti i risultati raggiunti in 62 anni di REPUBBLICA.
risultati ottimi per i politici e le lobby che rappresentano, catastrofici per il popolo, chiamato col sacrificio al risanamento dei danni, quello che è peggio sono i ricatti sul costo del lavoro che i padroni ritengono troppo alto, mentre si spartiscono bonus da capogiro alla faccia della miseria.
per loro siamo solo pedine da sacrificare nella scacchiera della vita,
vi siete mai domandati il perche, ad ogni rinnovo contrattuale
aumenta il costo della vita?.
Semplice con il consenso di chi governa, sia di
Destra o di sinistra,
si permettono alle aziende ritardi, sulla scadenza quando va bene di circa due anni, erodendo cosi il potere di accuisto,
l’aumento viene spalmato in più trance , quando sarà ultimato
e prossima la nuova scadenza,
il GOVERNO cosi facendo favorisce le lobby e le entrate delloSTATO arrecando danno alla classe OPERAIA, l’ingordigia è tale, che se confrontiamo gli stipendi dei nostri OPERAI, con quello dei PAESI appartenenti al G8 i nostri valgono minimo il 30% in meno. ITALIANI, grazie a questo sistema si difendono gli sfruttatori, danneggiando il POPOLO che come i gamberi torna indietro,
Giovani svegliatevi, il vostro futuro lo stanno svendendo, stà a voi riappropiarvene. VITTORIO

Anonimo ha detto...

lontani ricordi affiorano,riportandomi nell'ontano 1948 votazioni nascita della REPUBBLICA ITALIANA.
FIRENZE rione canto a/i quattro leoni
a parole erano quasi tutti comunisti,seggio elettorale piazza PITTI,su circa 600 votanti,circa 200 erano voti fascisti.
per questo non mi meraviglio,il partito del male non è mai morto, con berlusconi si è svegliato dal letargo,tirando fuori la testa, sta a voi giovani schiacciargli la testa, rimediando a gli errori commessi da i PADRI della REPUBBLICA che permisero al MSI DEMOCRATICAMENTE di esistere, ed ora grazie a berlusconi,vorrebbe risorgere, con tutte le sue prepotenze, annientando la COSTITUZIONE e le sue LEGGI anima della DEMOCRAZIA. NESSUNO1°

Anonimo ha detto...

lontani ricordi affiorano,riportandomi nell'ontano 1948 votazioni nascita della REPUBBLICA ITALIANA.
FIRENZE rione canto a/i quattro leoni
a parole erano quasi tutti comunisti,seggio elettorale piazza PITTI,su circa 600 votanti,circa 200 erano voti fascisti.
per questo non mi meraviglio,il partito del male non è mai morto, con berlusconi si è svegliato dal letargo,tirando fuori la testa, sta a voi giovani schiacciargli la testa, rimediando a gli errori commessi da i PADRI della REPUBBLICA che permisero al MSI DEMOCRATICAMENTE di esistere, ed ora grazie a berlusconi,vorrebbe risorgere, con tutte le sue prepotenze, annientando la COSTITUZIONE e le sue LEGGI anima della DEMOCRAZIA. NESSUNO1°

riccardo pentothal ha detto...

"a parole erano quasi tutti comunisti" potrebbe essere la frase simbolo di questo periodo..
Complimenti per il blog da un tuo omonimo lettore.

Anonimo ha detto...

pretendere che berlusconi, faccia ciò che gli pare perchè ha vinto le elezioni, dà la misura di quanto sono pericolosi per la DEMOCRAZIA chi lo ha votato. siete liberi di scegliere DEMOCRATICAMENTE, a quale categoria appartenere, hai farabutti , ho a gli ottusi, che il concetto di DEMOCRAZIA non sanno cosa sia ,danneggiando cosi se stessi,e quello che è peggio anche quelli che il concetto lo conoscono. VITTORIO

Riccardo ha detto...

@ riccardo: grazie, a parole son tutti bravi, onesti, diligenti, dei veri filantropi. Siamo noi che non sappiamo far girare l'economia

@ Vittorio: il concetto di democrazia è qualcosa di mooolto lontano

Anonimo ha detto...

LE STAGIONI DELLA VITA
sogni di gioventù
( come le foglie) cadono nello scrigno dei ricordi
le stagioni passano in fretta
ti ritrovi vecchio con i tuoi ricordi
i sogni sopiti si destano
apri lo scrigno e ti accorgi che è vuoto.
Sogni, come foglie d’ autunno
il vento li ha portati con se.
Sogni Fantasie di gioventù
Che la realta della vita uccide
l’unico sogno reale
è il risveglio della natura
in primavera.
sogno che ci appattiene
Finche il nostro albero germoglierà
VITTORIO