venerdì 23 luglio 2010

Magic Tuscany

Negri, extracomunitari, zingari, albanesi, in Toscana sono persone. In Italia no.

Lo ribadisce la Corte Costituzionale che boccia il ricorso del governo contro la legge regionale in materia di accoglienza e integrazione degli stranieri che prevede, tra l'altro, l'erogazione dei servizi socio sanitari anche per gli immigrati non regolari.



Volevate il federalismo? Bene, noi vi diciamo che in Toscana siamo tutti uguali.

La legge toscana è stata approvata dal Consiglio regionale il 9 giugno 2009, con una forte opposizione del Pdl. Dopo poche settimane dell'approvazione il Governo aveva impugnato la legge regionale per la presunta illegittimità costituzionale di alcuni articoli. Perchè è chiaro, il governo DEVE distinguere tra italiani e negri, froci, zingari e quant'altro.

"La Corte costituzionale ha affermato che "la norma regionale in esame non determina alcuna lesione delle competenze legislative statali e che lo straniero è titolare di tutti i diritti fondamentali che la Costituzione riconosce spettanti alla persona"." (da Reuters)

La legge Toscana del 2009, che trovate per intero qui è quasi grottesca perchè, come lei stessa dice, non fa altro che esprimere ciò che già è insito nella costituzione. Non per nulla "La nota aggiunge che la Costituzione protegge il diritto alla salute come "ambito inviolabile della dignità umana": il diritto alla salute "deve perciò essere riconosciuto anche agli stranieri, qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l'ingresso ed il soggiorno nello Stato"." (da Reuters).

E visto che la matematica non è una opinione, se un clandestino dovesse avere bisogno di cure ospedaliere, e abitasse in Lombardia, potrebbe morire a causa dell'applicazione della legge statale. Lo stesso clandestino, abitante in Toscana, sarebbe salvato, senza mettere in mezzo problemi.
In Lombardia la vita umana cambia a seconda del colore, della provenienza, della lingua. In Toscana no.
Per cui o le altre regioni cominciano a seguire la Toscana, o faccio la tessera del movimento per la restaurazione del granducato.
Questa è la mia magica Toscana, in culo alla Sua Magica Italia.




4 commenti:

il giardino di enzo ha detto...

Sei grande, mi fa sempre un gran piacere leggerti.
Rossi l'ho visto davanti ai cancelli dell'acciaieria a Piombino, in maniche di camicia, lo sguardo severo e arrabbiato, sembrava un sindacalista dei vecchi tempi.
Non che abbia particolare speme in questa nostra giunta, ma fa piacere vedere un po' di sangue uscire dall'anima.
Stammi bene...

Anonimo ha detto...

Povera toscana in che mani sei capitata......
Sono toscano e vivo a roma da 50 anni, ho casa in toscana, vivo un po qua un po la, ecco cosa ho rilevato della Toscana.
Il cibo per vivere costa quasi il doppio di Roma.
Siamo anziani, quelle volte che mia moglie ha avuto bisogno della sanità in Toscana siamo dovuti scappare di corsa a Roma per farsi curare, ergo la sanità a Firenze e dintorni non va, fa schifo, per visite attese annuali.
Gli affitti sono carissimi.
Anche i mezzi di trasporto, pochi, costano quasi il doppio di Roma.
Per non parlare dei servizi, l'acqua, la raccolta dei rifiuti ecc. quasi il doppio di Roma.
Ecc.Ecc.
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Un cosiglio ai toscani, provate a muoverivi e analizzare la vita nel resto dell'Italia.... poi se ne riparla....
Da toscano mi dispiace dirlo, ma gli amministratori toscani sono solo dei venditori di fumo, che amminestrano non amministrano...
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Un toscano

Riccardo ha detto...

@ Paolo: grazie a te per i commenti, le delucidazioni, la tenacia e l'affetto con cui leggi le mie opinioni. Ci sono periodi in cui sembra di parlare solo a se stessi, ed è bello sapere, invece, di avere degli interlocutori come te.
Grazie.

@ Anonimo: i dati istat dicono il contrario riguardo a tutti i valori indice di qualità della vita: qualità dell'aria, dell'acqua, servizi erogati, stato sociale, sanità. Pensa un po' che la Toscana è l'unica regione, con l'Umbria, ad avere un bilancio totale positivo, e soprattutto, un bilancio sanitario positivo. Questo significa che le altre regioni saranno sempre più costrette a tagliare e la Toscana no. Inoltre stiamo parlando di una legge sull'immigrazione, non di affitti. Giusto così, per dire.

rossaura ha detto...

Ma mi ci vuoi nel Granducato? ;-)
Mi spiace per l'anonimo ex toscano, ma se parla di Roma come l'eldorado perchè non viene nel ricco nord est? La terra degli omini verdi e delle quotre latte? Digli che provi ad abitare a Venezia e dopo ne parliamo.
A parte la bellezza di questa città tutto il resto sta diventando un incubo :-) oggi più di ieri e grazie a questi amministratori che tagliano solo dove vogliono, mai dove serve davvero.
Comunque grande Toscana e magica Toscana
Un abbraccio
Ross