Che la crisi, che prima non esisteva e poi era gravissima, ma alle spalle, fosse davvero finita ce ne eravamo resi conto un po' tutti.
Nell'Italia dove il governo del fare e dell'amore (lettera e testamento?) taglia i maxi stipendi e abbassa nettamente lo stipendio dei parlamentari per venire incontro al popolo che deve fare piccoli sacrifici, non avrebbe alcun senso nominare un ministro in più, e quindi un numero considerevole di collaboratori, stipendi, pensioni e via dicendo, se non navigassimo nell'oro.

Per chi avesse perso il filo: è stato nominato ministro di nonsisabenecosa (prima all'attuazione del federalismo, poi dopo che Bossi ha bofonchiato qualcosa di incomprensibile ai non padani, ministro al bononsisa) Aldo Brancher. Lo stesso è imputato nel processo Antonveneta, dal quale pensava bene di esonerarsi almeno temporaneamente usando quel barbatrucco che è il "legittimo impedimento".
Per chi non lo avesse chiaro: è stato fatto ministro in modo che non finisse in gattabuia. Ha mostrato delle perplessità anche Napolitano, il che è tutto dire.
Tuttavia ci siamo resi conto una volta di più di quanta cattiveria ci sia in Italia. Uno non può essere nominato ministro e avvalersi della norma del legittimo impedimento dopo 10 minuti che subito tutti vanno a pensare male: "Quanta cattiveria contro di me" ha detto il neo ministro. Ed è riuscito ad aggiungere con probabile voce cantilenosa: "L'Italia ha perso e tutti se la prendono con me".
Povero piccolo. Ad ogni modo Io penso male. Sono cattivo? Bene, sono cattivo.
Dopotutto non mi sono mai ritrovato in Abele.
E dire che richiede le sue dimissioni anche Bersani.
Quello stesso uomo che, pur fingendo di essere di sinistra e andando in piazza per prendere un caffè, si dice favorevole agli accordi di Pomigliano, quelli che mettono un cappio al collo degli operai.
Lui, quello dell'opposizione silenziosa, chiede le dimissioni.
Per cui chiedo a voi, e a lui (gli scriverò una mail), di firmare la petizione in cui i cittadini italiani chiedono l'immediata dimissione di Brancher, o il ritiro da parte del governo della sua nomina. La Petizione la trovate qui:
http://www.firmiamo.it/richiesta-dimissioni-ministro-aldo-brancher
Firmate, diffondete, e poi fatevi un favore.
Riguardatevi il video in alto della conferenza di Berlusconi al G20, e premete il tasto "vuvuzela", quello a destra a forma di pallone.
Un sollievo, no?!














3 commenti:
Il video non lo guardo, è brutto vomitare di mattina presto.
Però ho firmato e condiviso.
Ciao
Se l’utopia fosse verità? In 150 anni L’ITALIA amministrata da persone incompetenti, che per tenere la classe OPERAIA soggiogata ,inizialmente escludeva dal diritto di votare, gli analfabeti, creando cosi la differenza, fra OPERAI e classe dirigente. In 150 anni gli OPERAI con la loro ignoranza, non solo sono riusciti a sopravvivere , ma hanno prodotto ricchezza, amministrando le loro miserie , a differenza di questi politici , manovrati da chi detiene il potere economico Che ha prodotto la crisi . Se lo STATO venisse amministrato dalla classe OPERAIA non solo ci risolleveremo, ma i nostri sacrifici finalmente darebbero i suoi frutti, l’esempio di ciò che dico, è sotto gli occhi di tutti, il mondo del lavoro creato per i giovani , da questi parassiti è un mondo senza futuro. se non avessero una famiglia a qui appoggiarsi, con gli stipendi attuali ,la maggioranza finirebbe, a dormire sotto un ponte . per tanto l’unica salvezza che abbiamo, per sanare tutto il debito pubblico, che questi signori coscientemente , per appagare la loro ingordigia ,non fermeranno, portandoci al fallimento, perché la storia , non abbia mai fine,visto che a pagare è solo il POPOLO. l’unica nostra salvezza è dare vita alla verità che loro chiamano UTOPIA verità che per la classe OPERAIA è sempre esistita . (VITTORIO)
@ Paolo-enzo (non sono il solo a fare confusione, sembra ;) brutto, sì, di primo mattino. Ma se premi il tasto vuvuzela tutto prende un altro suono. ;)
@ Vittorio: la classe operaia versa in grave crisi di coscienza...
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