Ultimi Articoli

venerdì 10 luglio 2009

Riflessione caustica: si fa presto a dire "Africa"



Benissimo, i grandi del mondo si impegnano a donare all'Africa 20 miliardi di dollari.
Innanzitutto bisogna vedere cosa significa "Africa".
Non è proprio come dire "Italia" o "Svizzera".

In secondo luogo bisogna vedere quanto davvero si impegnino concretamente e coerentemente gli stati in questione, che se fanno come l'Italia berlusconiana, che promette e non mantiene, tanto per citare una vecchia canzone di Ambra, i paesi del terzo mondo potranno mandare anche venti Bob Geldof a chiedere dove siano quei contributi promessi che non cambierà nulla.

20 miliardi di dollari diviso 759 milioni di persone (tale è la popolazione che si stima per il 2030), fa 26 dollari e qualcosa. Tanto per far capire che si fa presto a dire "Africa" e sentirsi bravi.



E' molto probabile che il governo cinese sia tutto contento di questa scelta, poichè già da tempo ha messo le mani sull'Africa facendone un suo personalissimo serbatoio.
Promettendo riduzione del debito pubblico e costruzione di infrasttrutture, la Cina colonizza i territori presi "a noleggio" per un secolo, e schiavizza di fatto gli abitanti. Succede in Congo, succede in Zambia ed in altre regioni. La Cina esporta i suoi manager, il suo know how, talvolta la propria manodopera e sfrutta quella africana a bassissimo costo, aggiudicandosi di fatto le riserve di rame e di petrolio del continente nero.

Gli africani non hanno scelta, devono lavorare per tre dollari l'ora, a ritmi che ricordano la rivoluzione industriale, con la sola differenza del caldo infernale.
"Out of desperation, much of the continent is selling itself into a new era of corruption and virtual slavery as seeks to buy up all the metals, minerals and oil she can lay her hands on: copper for electric and telephone cables, cobalt for mobile phones and jet engines - the basic raw materials of modern life." scrive Peter Hitchens (servizio dal quale sono state riprese anche le foto).

Nei cantieri gli incidenti sul lavoro sono all'ordine del giorno: i controlli sulla sicurezza vengono evitati con una buona mancia e il giro di corruzione si sta moltiplicando. La vita dei lavoratori locali vale meno di niente. Chi chiede spiegazioni si sente rispondere così dai nuovi padroni: “In Cina muoiono 5000 persone e non succede niente. Nello Zambia ne muoiono 50 e tutto piangono”.

Bene, allora, cosa intendete con il termine "Africa"?


2 commenti:

Saamaya ha detto...

leggevo peraltro che quella cifra tanto sbandierata, altro non è che la conferma del medesimo capitale promesso ogni anno al continente ma che, tra le cose (piccole verità che fanno sostanza!) non sono nemmeno mai stati devoluti!

Riccardo ha detto...

vabbeh è chiaro, ma che pretendi? Via, sii seria, pretendi che qualcuno dia davvero quei soldi a un paese che non può dare niente in cambio se non le materie prime che già saccheggi?

Translate this post

  1. Adsense utilizzerà dal 9 Aprile 2009 il cookie Double Click DART che si installerà nel browser dell’utente e i dati raccolti verranno usati per ottimizzare gli annunci
  2. Gli utenti e i navigatori possono decidere di non utilizzare questo cookie andando in questa pagina e scegliendo Disabilita o Opt out (alcune volte la pagina si vede in inglese altre in italiano)
  3. Per gli annunci Adsense comunica che utilizza aziende pubblicitarie indipendenti e che i dati raccolti non includono mai nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono.