
"Entro il 16 aprile le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prevede l'acquisto di 131 caccia-bombardieri da attacco F-35 Lightning II nell'arco dei prossimi diciotto anni. Spesa complessiva: oltre 13 miliardi di euro. Velivoli 'stealth' di quinta generazione che dal 2014 dovrebbero progressivamente sostituire tutta la flotta aerea d'attacco italiana, attualmente composta dai Tornado e dagli Amx dell'Aeronautica e dagli Harrier-II della Marina. Sessantanove F-35A a decollo convenzionale verrebbero destinati alle forze aeree, mentre sessantadue F-35B a decollo rapido o verticale andrebbero a finire sui ponti delle portaerei 'Garbaldi' e 'Cavour'."
(fonte: Peace reporter)
(atto del governo sottoposto a parere parlamentare)

Si tratta dell'adesione confermata anche stavolta, come da tutti i governi precedenti dal 1996 ad oggi, al programma statunitense Jsf ("Joint Strike Fighter") che prevede la sostituzione graduale di tutta la vecchia flotta aereonautica con i nuovissimi modelli da combattimento.
E' un programma al quale hanno aderito, oltre all'Italia, l'Inghilterra, i Paesi Bassi, la Turchia, il Canada, l'Australia, la Norvegia e la Danimarca.
Gli unici a parlarne, ai tempi del governo Prodi, furono Turigliatto, Rossi, i No dal Molin, Dario Fo. (e Riciard's ;)
Da buon socratico, ammetto di non sapere, ma continuo ad andare avanti per la mia linea: in periodo di crisi, e grave, è necessario riarmarsi?
Ignazio La Russa, ovviamente, non ne dubitavo, sostiene di sì:
"Secondo la Difesa, il super-bombardiere F-35 creerà almeno 10 mila posti di lavoro, genererà un forte sviluppo tecnologico dell'industria italiana e determinerà un incremento del Pil", ha addirittura aggiunto che il ministero della difesa abbatterà i propri costi del 20%.
Si può proprio dire che questi aereoplani da guerra sono una vera manna dal cielo.
Poi se bombardano o ammazzano un po' di innocenti, se spargono bombe a grappolo sui bambini, vabbeh, dai, ci si può stare, che qui c'è la crisi.














6 commenti:
La paranoia è contagiosa: meglio armarsi bene e d'artiglieria pesante!
Adesso si capisce benissimo il significato delle dichiarazioni "Bisogna combattere la crisi!"
...
cmq anche Hitler ottenne il 100% dell'occupazione fabbricando artiglieria...
Sì, di solito ci distraggono dalle crisi socioeconomiche, con una bella guerra (di pace) qua e là.
seminare guerra per raccogliere pace è talmente pardaossale...
Come appena il ministro LA RUSSA scivola gli passiamo addosso con i suoi aereoplanini usati per le risate che fà quando e contento sto burino
ma te facciamo passà la voglia di fa er st.....
chissà come mai per le grosse multinazionali come petrolio, farmacologia e armamenti non c'è mai la crisi ma fanno affari sempre più grossi... che forse sono d'accordo con i governanti?...o forse i veri governanti sono proprio loro?
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