lunedì 16 giugno 2008

Insulti razzisti, bufera su di un capotreno

(fonte: Repubblica di Domenica 15/6/08, pag. 17)

In pratica una ragazza Ghanese compra due biglietti ad una macchina automatica e sale sul treno.
Commette un errore deplorevole, ovvero inserisce sul biglietto la data del giorno dopo, ed una volta accortasi dello sbaglio si premura di avvertire immediatamente il personale a bordo.
Che errore, mammamia. Infatti un errore del genere giustifica appieno la reazione del controllore cinquantacinquenne, che grazie alla divisa, forse, si credeva un super eroe.



Il controllore passa seguendo da terra il treno, la nota e le dice di scendere, per mostrarle il biglietto (cosa che significa che già, prevenuto, sospettava non l'avesse). "Lei teme che il convoglio possa ripartire da un momento all'altro. "Venga su, il biglietto è qui, venga a vedere". E qui scatta l'aggressione. L'uomo in divisa balza in vettura, afferra le valigie della ragazza e le scaraventa giù dal finestrino, la prende a spintoni, le strappa letteralmente il biglietto dalle mani, che più tardi verrà ritrovato in pezzi dagli agenti. Poi, l'affondo razzista. "Sporca negra, schifosi, adesso ci pensa il governo Berlusconi a quelli come voi". Il treno riparte, la ragazza è in lacrime, qualcuno cerca di consolarla, altri si offrono di testimoniare"... come due colleghi del controllore, grazie ai quali questi ha ben due inchieste sul suo conto: una della procura di Parma, dove gli agenti lo hanno denunciato per abuso d'ufficio, violenza privata, danneggiamento, ingiurie e percosse, e una interna a Trenitalia, per la quale rischia il licenziamento.
Il controllore, ci dice Repubblica, ha commentato così:

"Non ho fatto niente, è stata lei ad alterarsi"

Qualsiasi commento è di più. Mi limito a dire, prima di essere colpito da insulti dai berlusconiani, che non credo sia colpa sua se la gente si comporta così. Il problema è proprio della gente che vota Berlusconi etc pensando ad ideali da ventennio, e si aspetta pure che poi il governo li applichi. E il governo, questo è da dire, qualcosa per contentarli dovrà pur fare, se vuole essere rieletto...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Da ermellinofantasma.
Io sinceramente vorrei mettere il nome di questo controllore figlio di troia alla mercè degli scherzi di qualsiasi buontempone e appiccicare il suo faccione di culo (perchè non l'ho visto ma lo immagino con un enorme faccione di culo)sui copricessi di tutti i vagoni delle già pessime Ferrovie dello Stato, che certo non avevano bisogno di questa ulteriore conferma per essere odiate (non provate a contraddirmi, sono uno studente pendolare da 8 anni, 1 ora e mezzo di treno a andare e una a tornare al giorno...NON AZZARDATEVI A CONTRADDIRMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).

Anonimo ha detto...

ermellino hai perfettamente ragione..si permettono proprio loro di parlare questi pezzenti ke lavorano sui treni italiani ke sono treni da terzo mondo..