
Era il 1955, i bambini si affacciavano alla tradizione cocacolistica di Babbo Natale, e Sears Roebuck & Co pubblicò un annuncio per incoraggiare i piccoli a telefonare a Babbo Natale, con tanto di numero preciso. Immaginate: tutto pronto, gli addetti accanto alle cornette, pronti a ricevere e rispondere, un call center ante litteram, anzi, di più, il call center di Babbo Natale.
Ma i telefoni non squillano...
Da un'altra parte, inaspettatamente, il colonnello Harry Soup, di turno al Conad (non era cassiere al supermercato, bensì ufficiale del Continental Air Defense Command), inizia a ricevere strane telefonate di bambini che chiedono di Babbo Natale, e con una formidabile prontezza di riflessi chiese al proprio staff davanti ai radar, di controllare i radar alla ricerca di segnali dello spostamento di Babbo Natale dal Polo Nord verso sud, per poi dare precise indicazioni ai bambini in fibrillazione sul viaggio di Babbo Natale.
Il grande magazzino Sears Roebuck & co aveva sbagliato a stampare l'ultima cifra del numero...
Il Conad (non il supermercato) si è poi traformato in Norad e, udite udite, non ha mai smesso di segnalare ogni anno il tragitto di Babbo Natale intorno al mondo.
Quest'anno hanno addirittura deciso di fare di più e mostrare cosa sta succedendo nei preparativi al grande evento, potete vederlo qui (anche in italiano, strano caso).
Il Conad (non il supermercato) si è poi traformato in Norad e, udite udite, non ha mai smesso di segnalare ogni anno il tragitto di Babbo Natale intorno al mondo.
Quest'anno hanno addirittura deciso di fare di più e mostrare cosa sta succedendo nei preparativi al grande evento, potete vederlo qui (anche in italiano, strano caso).
Detto questo si può dichiarare che Babbo Natale esiste e non solo, è comunista. Infatti non solo si veste di rosso, ma gli americani lo tengono d'occhio ben bene coi radar e google earth.
Non solo, sappiate che se scriverete una lettera a Babbo Natale, che specifichiate l'indirizzo o meno (via delle renne o circolo polare artico?) i postini di Babbo Natale anche quest'anno risponderanno... Si tratta di un servizio di Poste Italiane: voi fate scrivere una lettera al vostro bambino, la imbucate e loro risponderanno a mano, non con un prestampato!
Le letterine più tenere degli anni precedenti sono state raccolte in un libro, che troverete in vendita nelle filiali, iniziativa a sostegno ai "Amici dei Bambini".
Nel caso in cui chi sta leggendo sia Silvio da Arcore, il giovanotto più pimpante d'Italia, urge un chiarimento: quando si dice "inviare una letterina a Babbo Natale", non si intendono le soubrette di Passaparola.
Babbo Natale non è un pappone, sorry.
E a proposito di lettere e letterine, io sto per inviarne una a Bersani, se ancora non l'avete letta, cliccate qui, e dategli un occhio. E se volete, firmatela, basterà lasciare un commento col proprio nome, cognome e cap...
Ma non aspettatevi che Bersani Natale passi dal vostro camino...
Continua a farti infartare!
E a proposito di lettere e letterine, io sto per inviarne una a Bersani, se ancora non l'avete letta, cliccate qui, e dategli un occhio. E se volete, firmatela, basterà lasciare un commento col proprio nome, cognome e cap...
Ma non aspettatevi che Bersani Natale passi dal vostro camino...
























